Trovare l’exchange di criptovalute che meglio possa soddisfare i propri fini non è facile. Ed è proprio per questo motivo che nelle prossime righe abbiamo cercato di riassumere i criteri più importanti che dovrebbero permetterti di valutare un buon operatore.

Quali Paesi sono supportati?

Alcuni exchange sono aperti o chiusi a persone diverse, a seconda del loro passaporto, della loro residenza e del loro Paese di origine. Alcuni exchange rifiutano per esempio i cittadini statunitensi o europei, a seconda delle legislazioni a cui devono fare riferimento. Alcuni non accettano chi non può dimostrare il proprio indirizzo con una bolletta o un estratto conto bancario.

Se non è chiaro quali Paesi accetta un exchange di criptovalute, controlla le domande frequenti o invia un’e-mail. È comune che i nuovi arrivati si infastidiscano se la loro domanda viene respinta e abbandonino il business criptovalutario perché ritengono che sia troppo difficile. Piuttosto che subire questa frustrazione, dovresti informarti in tempo se sei o meno idoneo prima di compilare il modulo di domanda.

I trasferimenti di valuta Fiat sono possibili?

Alcuni exchange si rifiutano di supportare i depositi di valuta fiat. Limitandosi all’ecosistema delle criptovalute, questi exchange si risparmiano notevoli grattacapi normativi, ma non sono in grado di facilitare gli scambi tra criptovalute e moneta fiat. Coloro che acquistano cripto per la prima volta hanno bisogno di usare la moneta fiat per comprare cripto e… quindi assicurati che l’exchange supporti il denaro tradizionale!

Quali token sono supportati?

Nessun exchange offre tutti i token crypto. E se praticamente tutti gli exchange supportano il Bitcoin, per acquistare altri token è necessario scoprire se l’operatore sia o meno in grado di supportarli. Per scoprirlo basta andare sul sito web di un exchange e guardare quali criptovalute offrono, oppure visitare il sito web della criptovaluta, dove spesso sono elencati gli exchange che la offrono come opzione.

Quali coppie di trading sono supportate?

Meno scambi sono necessari per effettuare la transazione desiderata, più questa tende a essere facile e conveniente. È come per i viaggi aerei: volare direttamente dall’origine alla destinazione è di gran lunga preferibile a fare scalo in un altro aeroporto.

Ad esempio, se un investitore possiede euro e vuole usarli per acquistare Litecoin, idealmente troverà un exchange che gli permetta di effettuare questo scambio direttamente con un mercato euro / Litecoin. L’investitore dovrebbe evitare, se possibile, di dover effettuare due o più passaggi per passare dalla posizione attuale a quella desiderata. È più fastidioso dover prima scambiare euro con Bitcoin e poi scambiare Bitcoin con Litecoin. Inoltre, effettuando due scambi, gli utenti vengono interessati due volte dalle commissioni.

Se il denaro fiat dell’utente è in una valuta poco supportata (ad esempio, dollari neozelandesi), probabilmente dovrà effettuare un trasferimento in una valuta più supportata, come i dollari USA, prima di poter effettuare il trading.

Quali sono le commissioni?

Presta molta attenzione alle commissioni di cambio, che possono diventare costose se l’utente non è prudente. Più l’exchange percepisce commissioni, meno denaro rimane in tasca all’investitore! Dividi dunque le commissioni addebitate per l’importo iniziale per vedere quanto prende l’exchange (in percentuale). Le commissioni più comuni includono:

  • Commissioni di deposito: alcuni exchange addebitano una commissione per deposito per scoraggiare depositi piccoli e frequenti e incoraggiare un numero minore di depositi consistenti. Per incoraggiare ulteriormente i grandi depositi, la borsa può non addebitare una commissione per i depositi superiori a una certa soglia.
  • Commissioni di trading: sono le principali commissioni che l’exchange di criptovalute impone per guadagnare. Ogni volta che un’operazione va a buon fine, una percentuale del valore della transazione viene pagata alla piattaforma.
  • Commissioni per i miner: pagate alla rete per incoraggiare la transazione a essere aggiunta più rapidamente al blocco successivo. Una tariffa più elevata consente all’utente di ottenere una conferma più rapida della propria transazione. Questa commissione non va all’exchange, ma alcune piattaforme hanno commissioni di mining più alte di altre perché vogliono che le loro transazioni siano registrate sulla blockchain il più rapidamente possibile. Altri exchange consentono agli utenti di scegliere le proprie tariffe di mining, dando loro la possibilità di pagare meno se non vogliono che la transazione richieda un po’ più di tempo per essere liquidata.

L’exchange è grande e liquido?

Proviamo a immaginare un mercato del pesce. Qui se il miglior prezzo per l’acquisto fosse di 7,60 euro al chilo e il miglior prezzo per la vendita di pesce fosse di 7,90 euro al chilo, esisterebbe un gap di 0,30 euro al chilo. Ebbene, nei mercati finanziari, questo divario è noto come spread denaro-lettera. Chiunque voglia comprare o vendere un pesce deve sopportare questo divario e accettare il miglior prezzo offerto dagli altri.

Ebbene, una maggiore liquidità riduce lo spread denaro-lettera, determinando un prezzo più alto per i venditori e un prezzo più basso per gli acquirenti. Gli exchange con un’eccellente liquidità hanno una differenza minima tra quanto costa comprare cripto sul mercato e quanto si riceve vendendo.

Qual è la reputazione dell’exchange in materia di sicurezza?

Effettuando una ricerca online del nome dell’exchange di criptovalute online insieme alle parole “hack” o “violazione della sicurezza”, si otterranno risultati che possono influenzare la decisione di utilizzare o meno la borsa in questione. Ricorda che gli exchange più grandi e dotati di maggiori risorse sono preferibili perché di solito dispongono di misure di sicurezza più efficaci.

Com’è l’interfaccia utente?

L’interfaccia utente dell’exchange di criptovalute online è una questione di preferenze personali. Alcuni apprezzano la semplicità di un exchange che assomiglia all’online banking. Altri preferiscono la funzionalità superiore di qualcosa che assomiglia a una piattaforma di trading di valuta estera. L’aggiunta di più opzioni e di un maggior numero di criptovalute rende l’interfaccia più intimidatoria per i principianti, ma gli utenti più esperti desiderano opzioni più avanzate.

Quali sono gli altri servizi

Alcuni exchange offrono servizi extra oltre alla possibilità di acquistare e vendere criptovalute. Per esempio:

  • Applicazioni di pagamento: alcuni operatori hanno un’applicazione di pagamento integrata che consente agli utenti di accedere facilmente al proprio saldo e di effettuare pagamenti utilizzando un dispositivo mobile.
  • Trading con margine: il trading con margine consente agli utenti di amplificare la propria esposizione al rischio utilizzando denaro preso in prestito. In un semplice esempio, un investitore potrebbe mettere a disposizione il 50% del collaterale di un’operazione, mentre l’exchange potrebbe mettere a disposizione il restante 50%. In questo scenario, un aumento del 10% del prezzo del Bitcoin aumenterebbe l’investimento del 20% (viceversa, un calo del 10% del prezzo ridurrebbe l’investimento del 20%). Il trading a margine con le criptovalute non è adatto… ai deboli di cuore, e prima di fare margin trading, è sempre necessario acquisire un po’ di esperienza e assicurarsi di sapere cosa si sta facendo.
  • Cloud Mining: alcuni exchange facilitano il cloud mining direttamente sulla piattaforma della borsa.