Credit score: cos’è e come funziona il punteggio di merito creditizio

Il credit score (o punteggio di credito, punteggio di merito creditizio) è… uno degli elementi di cui tutti sono più o meno a conoscenza, ma che pochi comprendono veramente.

Tuttavia, si tratta di un componente estremamente importante nella propria vita economico-finanziaria: il credit score è infatti un indicatore che manifesta la vostra affidabilità creditizia o, in altre parole, la probabilità che avete di ottenere e rimborsare un prestito correttamente. Più alto è il vostro punteggio di credito, più è probabile che vi venga approvata la richiesta di un finanziamento a condizioni favorevoli (come un mutuo con basso tasso di interesse).

Al contrario, un credit score basso significa che siete considerati debitori ad alto rischio e potreste essere soggetti a tassi di interesse più elevati o, addirittura, al rifiuto della vostra pratica di finanziamento.

Ma come viene calcolato il punteggio di credito?

Che cos’è il punteggio di credito?

Come abbiamo già visto nelle scorse righe, il credit score è un numero che rappresenta la vostra affidabilità creditizia: si basa sulle informazioni contenute nella Centrale Rischi e in altre fonti statistiche, e viene utilizzato dagli istituti di credito per determinare se siete un buon candidato per un prestito. Più alto è il vostro punteggio, più è probabile che vi venga approvato un prestito a condizioni favorevoli.

Come viene calcolato il punteggio di credito?

Ci sono diversi fattori che concorrono a determinare il vostro punteggio di credito. Il primo è lo storico dei pagamenti, che include se avete effettuato i vostri pagamenti in tempo e se avete pagamenti in ritardo o inadempimenti che si protraggono nel tempo.

Il secondo fattore è l’utilizzo del credito, ovvero l’ammontare del debito fruito rispetto al proprio limite di credito. Il terzo fattore è la durata della vostra storia creditizia: più e lunga e positiva, migliore sarà il credito score. Il quarto fattore è il tipo di credito che avete, mentre il quinto fattore è costituito da eventuali indagini recenti sul vostro credito (ad esempio, se altre banche hanno effettuato lo stesso accesso alla Centrale Rischi sul vostro nominativo).

A ciascuno di questi fattori viene attribuito un peso e tutti vengono sommati per ottenere il punteggio di credito finale: in linea di massima, la cronologia dei pagamenti ha il peso maggiore, seguita dall’utilizzo del credito, dalla durata della storia creditizia e quindi dai tipi di credito e dalle richieste di informazioni di altri istituti bancari e finanziari.

Insomma, se avete una solida storia di pagamenti e un basso utilizzo del credito, probabilmente avrete anche un buon punteggio di credito. Se invece avete una storia creditizia breve o molte richieste di informazioni da parte di banche e finanziarie, il vostro punteggio potrebbe essere inferiore. In ogni caso, controllare regolarmente il vostro punteggio e adottare misure per migliorarlo può aiutarvi a garantire sempre l’accesso alle migliori condizioni di prestito e ai migliori tassi di interesse!

Quali sono i vantaggi di un buon punteggio di credito?

Come condiviso, un buon credit score può aiutarvi in molti modi: per esempio, se state cercando di ottenere un mutuo per acquistare un appartamento, la banca potrà controllare il vostro credit score per determinare se siete in grado di pagare le rate regolarmente.

Un buon punteggio di credito può anche aiutarvi a ottenere un tasso di interesse più basso su un prestito o un massimale più alto su una carta di credito.

Come si può migliorare il proprio punteggio di credito?

Ci sono diverse cose che potete fare per migliorare il vostro punteggio di credito. Una di queste è certamente quella di effettuare puntualmente tutti i pagamenti. Cercate anche di avere una buona variabilità di utilizzo del vostro credito, evitando percentuali di saturazione del credito troppo elevate.